Eccomi qui ad inaugurare una nuova rubrica che mi aiuta a mostrare i libri letti nel mese precedente senza addentrarmi nel dettaglio come dovrei fare nel caso delle singole recensioni individuali. Metterò comunque la mia valutazione e un piccolo commentino giusto per poter consigliarvi o meno delle letture che ritengo stimolanti. ^-^ Il mese scorso ho letto 4 libri e devo dire che sono molto soddisfatta, sia perche ho letto dei bellissimi libri sia perchè sono tornata ai miei vecchi ritmi dedicando alla lettura più che quanche minuto qua e là tra un esame e l'altro. Eh sì, mi sto laureando in questi giorni e mi sto premiando con tanto sano relax e delle buone letture! Ma vediamole nel dettaglio:
1. L'ora più bella - Stefano Benni
Questo brevissimo libricino che ho letto in eBook sul mio Kobo mi ha
colpita moltissimo. Sono finalmente riuscita ad assaporare Benni, autore
apprezzatissimo online e non. Il suo stile narrativo è squisito e assai
coinvolgente. Io lettrice mi sono sentita parte del mondo di Benni per
un attimo, come se mi stesse confidando i suoi pensieri davanti ad uno
aperitivo in un annoiato pomeriggio di febbraio. Mi ha fatto riflettere moltissimo e apprezzare ciò che ho rispondendo al suo invito di ricercare la mia
ora più bella, che ho condiviso con i miei genitori incuriositi
dall'enfasi con cui parlavo loro di Benni. Feltrinelli ha distribuito
questo libro nella collana "Zoom" a pochi centesimi di euro online.
Merita.
2. L'ultima riga delle favole - Massimo Gramellini
Ero
tentata di leggere qualcosa di Gramellini, giornalista de La Stampa e
collaboratore a Che tempo che fa di Fazio. Ho forse scelto un libro che
si è rivelato una sorpresa. L'ho acquistato pensando a un romanzo
diverso da quello che mi sono ritrovata a leggere ma mi è piaciuto lo
stesso. E' un romanzo esoterico sull'Amore e ci presenta il percorso che
il protagonista Tomas fa per riscoprire la sua capacità di amare. Tutti
noi ci sentiamo coinvolti in una lettura del genere, costellata com'è
di frasi d'effetto (forse troppe), simili a dei pensieri "rubati" ad
altri pensatori/poeti. Piacevole e degna di essere letta, seppure
distante dai miei gusti.
3. Il profumo delle foglie di limone - Clara Sànchez
Ho
letto la versione eBook che ho scaricato quasi subito dopo l'acquisto
del mio Kobo, curiosa com'ero di leggerlo. Tocca un argomento che mi
interessa da sempre - i romanzi sui nazisti e le atrocità che hanno compiuto - anche se ovviamente lo inserisce in un contesto fantastico. E'
stato un caso mondiale, ha venduto tantissimo e mi sono arrivate buone
recensioni. In realtà mi ha deluso per vari motivi. Innanzitutto il
titolo è stato tradotto in maniera poco appropriata. L'originale
spagnolo è Lo que esconde tu nombre e rivela la scelta dell'autrice di
presentare al lettore l'ambivalenza di queste figure mentre in italiano
diventa magicamente Il profumo delle foglie di limone. Si perde la
curiosità che stimola il titolo originale e diventa un romanzetto molto
più povero, alla stregua di molti altri. A parte questa scelta non mi è
piaciuto il modo con cui l'autrice descrive gli ormai anziani gerarchi
nazisti quasi "sminuendo" la gravità dei loro fatti e talvolta
descivendo le loro abitudini/manie come piccoli rituali che accomunano
tutti i vecchi. L'argomento scotta e seppure in un romanzo di
finzione merita una trattazione adeguata. Nel complesso mi è piaciuto ma
non lo rileggerei. Niente più che una piacevole lettura, nemmeno così
speciale.
4. Dance dance dance - Haruki Murakami
Chiudiamo
in bellezza con un dei libri più belli che io abbia mai letto. E' molto
difficile per me descriverlo in una decina di righe per questo post.
Sono partita scettica nella lettura immaginando Murakami molto noioso,
d'elite. La narrativa orientale non mi ha lasciato una buona impressione
in passato e non mi sapevo decidere a leggere qualcosa del
premiatissimo nonche osannato Murakami. Anche Milly mi ha spinto a
tuffarmi tra le pagine di questi testi ma non volevo iniziare con 1Q84.
Così, anche su consiglio dei lettori di Anobii, ho iniziato con Dance
Dance Dance che mi ha fatto passare delle ore in deliziosa compagnia del
suo protagonista senza nome. Sì, l'io-narrante non ci rivela il suo
nome, e io me ne sono accorta solo a metà libro ma per il lettore è un
dettaglio trascurabile. Murakami riesce a farci percepire le
emozioni che vive, farci percorrere con lui il cammino verso la
conquista di un posto al mondo anche per i timorosi di amare. Il motto dance dance dance riecheggia in tutto il testo è sembra voler rimanere
anche nella mia mente, come mantra per la vita. Tutti siamo alla ricerca
della nostra "Kiki". Da inserire in wishlist.
Alla prossima e buona lettura!
Very
Eccomi qui ad inaugurare un'altra rubrica con la quale spero di stuzzicare un pò della vostra curiosità! ^^ Mi piacerebbe leggere commenti di pareri su questi testi appena entrati a far parte della mia libreria ma anche su altri che sono presenti nella vostra wish list libresca. La mia ormai è lunghissima e ogni volta che entro in libreria estraggo il cellulare, spunto la lista e controllo quali promozioni sono in corso. E' una droga...ogni volta che entro in libreria porterei a casa pile e pile di libri e ultimamente in Feltrinelli le promozioni non mi aiutano. ^-^
Questi sono gli acquisti che ho fatto da inizio anno a ieri (non acquistati tutti in una volta, quindi) e alcuni fanno parte di saghe che cercavo da molto ma non mi ero mai decisa ad acquistare.
I testi sono:
Very
Questi sono gli acquisti che ho fatto da inizio anno a ieri (non acquistati tutti in una volta, quindi) e alcuni fanno parte di saghe che cercavo da molto ma non mi ero mai decisa ad acquistare.
I testi sono:
- Michael Ende - La storia infinita
- Sylvia Day - Reflected in you (Crossfire series)
- George R.R. Martin - Il trono di spade
- Stephen King - L'ultimo cavaliere (serie La Torre Nera)
- Stephen King - La chiamata dei tre (serie La Torre Nera)
- Ian McEwan - Sabato
- Murakami Haruki - Dance dance dance
- Haley Tanner - Cose da salvare in caso di incendio
- Massimo Gramellini - L'ultima riga delle favole
Very
Titolo: Tess dei d'Uberville
Autore: Thomas Hardy
Pubblicazione: prima pubblicazione 1891. Questa edizione è uscita in ottobre, 1992.
Editore: Mondadori
Pagine: 512
Formato: Ebook
Prezzo: 2.99€
Very lo valuta:
Era da tempo che desideravo leggere questo libro che mi è stato consigliato anche in ambito universitario facendo parte di alcune pietre miliari della letteratura inglese. La lettura mi ha conquistata e ancora di più la dolce e sfortunata protagonista, Tess. Di questo libro potremmo parlare per ore dal momento che sono tantissimi gli spunti di riflessione che ci fornisce. E' narrato sapientemente da Hardy che riesce a descriverci la campagna inglese di Marlott, Talbothay come se l'avessimo vista con i nostri occhi e ci fossimo vissuti in una vita passata. Lo stile è tipico del romanzo inglese di fine 800 a volte un pò troppo descrittivo ma ugualmente piacevole.
TRAMA:
Tess è una ragazza inglese di 16 anni figlia di un uomo e una donna di campagna che conducono una vita normale senza troppi agi a Marlott, un villaggio rurale a quattro ore da Londra. L'evento che viene presentato agli occhi del lettore da subito, e da cui si snocciolerà la trama, è l'incontro del signor Duberfield (nome della famiglia di Tess) con il parroco del paese che gli chiede se è a conoscenza dell'alto lignaggio della sua famiglia. Il pover'uomo si stupisce e chiede maggiori dettagli iniziando a nutrire la speranza di poter riscattare la sua famiglia. Viene così a scoprire che i suoi antenati si chiamavano d'Uberville e, seppur morti ormai in gran numero, un'ultima generazione viveva in un villaggio poco distante dal suo. Questa flebile speranza di riscatto sociale spinge il pover'uomo a mandare la sua figlia più bella e in età da marito, Tess, a lavorare per quesi signori augurandosi di poterla sistemare con il rampollo di casa d'Uberville. Tess si dimostra molto ubbidiente e coscienziosa e per amore dei suoi genitori e della sua famiglia parte certa che il suo lavoro potrà giovare alle finanze dei genitori. La timida Tess inizia a disagio a lavorare per l'anziana signora d'Uberville ma nota che il figlio della donna le mette gli occhi addosso in un modo che nessun'uomo aveva mai fatto prima. All'inizio non cede alle sue lusinghe ma una notte dopo varie peripezie nel bosco, complice la stanchezza e la paura, gli cede e gli regala la sua purezza. Da questo momento inizano le disgrazie per la povera, innocente Tess che rimane incinta di Alec d'Uberville quando ormai ha già lasciato la villa ed è tornata dai genitori. Delusi e abbattuti per la mancata riuscita di questo "patto sociale" che ha anche fatto perdere la verginità alla figlia senza farla sposare i signori Duberfield si rimboccano le maniche e continuano la loro misera esistenza. Il bambino nasce ma muore piccolissimo quando Tess è già impegnata in campagne di lavoro durissime nei campi per aiutare la famiglia a campare. Dopo l'episodio Tess decide di allontanarsi dal suo paesello dove tutti mormorano e giudicano e si dirige a Talbothay dove trova lavoro come mungitrice. Qui viene accolta da una numerosa squadra di lavoratori accolti nella famiglia del casaro come parenti. Tess incontra Angel Clare, prototipo del principe azzurro di ogni donna, galante, educato, colto, bello da morire. Le fa una corte incessante ma la povera Tess combatte per non cedergli sentendosi "sporca" per gli avvenimenti del passato che l'hanno travolta senza che lei potesse far nulla. Dopo un anno di conoscenza, e segreti, i due convolano a nozze. Tess, innocente e pura di cuore, non riesce però a nascondere all'unico amore vero della sua vita il suo segreto e decide di raccontargli tutto la prima cena dopo le loro nozze. Alla notizia Angel sbianca in volto e cambia immediatamente opinione su Tess che ai suoi occhi di figlio di un pastore anglicano passa da splendida pura e dolce campagnola a donna intaccata dalla lussuria e dal vizio. Il cuore di Tess viene dilaniato dal rifiuto di lui ma nonostante tutto la devozione che ha per lui la fa rimanere fedele anche quando Clare le impone una pausa di riflessione in cui partirà a far fortuna in Brasile. Tess decide di essergli fedele anche a distanza e non chiederà mai aiuto economico alla ricca famiglia del marito nemmeno quando sarà costretta a lavorare duramente sui covoni di grano o in occasione dello sfratto della sua famiglia da Marlott dopo la morte del padre. La lunga attesa di Tess è oscurata dal ritorno di una vecchia, infelice conoscenza, Alec d'Uberville che torna per uno scherzo del destino nella vita della giovane. Tenterà di riconquistarla e la povera Tess, bisognosa di soldi e affetto, finirà per cedergli convinta che il suo amato Angel ormai non tornerà più. Ma la fortuna decide di non bussare mai alla porta della nostra disgraziata riservandole una fine tutt'altro che dolce. Si macchierà le mani di sangue per poter ricongiungersi con l'unico uomo che mai ha amato.
Scusate lo spoiler ma davvero non potrei parlare di questo libro senza commentare i singoli eventi che sono cosi densi di rimandi. La povera Tess è una doomed, fallen woman figlia del suo tempo che viene ingiustamente rovinata da un susseguirsi di eventi che potremmo chiamare destino avverso. Durante la lettura mi ritrovavo a voler quasi abbracciare la povera protagonista tanto trovavo triste la sua vita. Tess è una donna davvero pura, dolce, immacolata che si è ritrovata una società ipocrita pronta a puntare il dito contro di lei senza voler approfondire e conoscere la verità. Io, lettrice, ho percepito la staticità della società inglese rurale di fine 800 e la difficoltà per le donne dell'epoca di emergere, dire la propria, decidere ciò che per loro è giusto. La vita non veniva certo scandida dalle loro volonta. Hardy ci rivela anche la sua mancanza di fede, il suo agnosticimo nel testo. La Fede secondo l'autore è un appiglio effimero che poco o nulla serve per consolarsi quando si ha la sfortuna di Tess. Ho amato il coraggio e la bellezza dell'anima di Tess e mi sono affezionata a lei in un modo che raramente mi capita quando leggo un romanzo.
Consigliatissimo.
Alla prossima!
Very
Autore: Thomas Hardy
Pubblicazione: prima pubblicazione 1891. Questa edizione è uscita in ottobre, 1992.
Editore: Mondadori
Pagine: 512
Formato: Ebook
Prezzo: 2.99€
Very lo valuta:Era da tempo che desideravo leggere questo libro che mi è stato consigliato anche in ambito universitario facendo parte di alcune pietre miliari della letteratura inglese. La lettura mi ha conquistata e ancora di più la dolce e sfortunata protagonista, Tess. Di questo libro potremmo parlare per ore dal momento che sono tantissimi gli spunti di riflessione che ci fornisce. E' narrato sapientemente da Hardy che riesce a descriverci la campagna inglese di Marlott, Talbothay come se l'avessimo vista con i nostri occhi e ci fossimo vissuti in una vita passata. Lo stile è tipico del romanzo inglese di fine 800 a volte un pò troppo descrittivo ma ugualmente piacevole.
TRAMA:
Tess è una ragazza inglese di 16 anni figlia di un uomo e una donna di campagna che conducono una vita normale senza troppi agi a Marlott, un villaggio rurale a quattro ore da Londra. L'evento che viene presentato agli occhi del lettore da subito, e da cui si snocciolerà la trama, è l'incontro del signor Duberfield (nome della famiglia di Tess) con il parroco del paese che gli chiede se è a conoscenza dell'alto lignaggio della sua famiglia. Il pover'uomo si stupisce e chiede maggiori dettagli iniziando a nutrire la speranza di poter riscattare la sua famiglia. Viene così a scoprire che i suoi antenati si chiamavano d'Uberville e, seppur morti ormai in gran numero, un'ultima generazione viveva in un villaggio poco distante dal suo. Questa flebile speranza di riscatto sociale spinge il pover'uomo a mandare la sua figlia più bella e in età da marito, Tess, a lavorare per quesi signori augurandosi di poterla sistemare con il rampollo di casa d'Uberville. Tess si dimostra molto ubbidiente e coscienziosa e per amore dei suoi genitori e della sua famiglia parte certa che il suo lavoro potrà giovare alle finanze dei genitori. La timida Tess inizia a disagio a lavorare per l'anziana signora d'Uberville ma nota che il figlio della donna le mette gli occhi addosso in un modo che nessun'uomo aveva mai fatto prima. All'inizio non cede alle sue lusinghe ma una notte dopo varie peripezie nel bosco, complice la stanchezza e la paura, gli cede e gli regala la sua purezza. Da questo momento inizano le disgrazie per la povera, innocente Tess che rimane incinta di Alec d'Uberville quando ormai ha già lasciato la villa ed è tornata dai genitori. Delusi e abbattuti per la mancata riuscita di questo "patto sociale" che ha anche fatto perdere la verginità alla figlia senza farla sposare i signori Duberfield si rimboccano le maniche e continuano la loro misera esistenza. Il bambino nasce ma muore piccolissimo quando Tess è già impegnata in campagne di lavoro durissime nei campi per aiutare la famiglia a campare. Dopo l'episodio Tess decide di allontanarsi dal suo paesello dove tutti mormorano e giudicano e si dirige a Talbothay dove trova lavoro come mungitrice. Qui viene accolta da una numerosa squadra di lavoratori accolti nella famiglia del casaro come parenti. Tess incontra Angel Clare, prototipo del principe azzurro di ogni donna, galante, educato, colto, bello da morire. Le fa una corte incessante ma la povera Tess combatte per non cedergli sentendosi "sporca" per gli avvenimenti del passato che l'hanno travolta senza che lei potesse far nulla. Dopo un anno di conoscenza, e segreti, i due convolano a nozze. Tess, innocente e pura di cuore, non riesce però a nascondere all'unico amore vero della sua vita il suo segreto e decide di raccontargli tutto la prima cena dopo le loro nozze. Alla notizia Angel sbianca in volto e cambia immediatamente opinione su Tess che ai suoi occhi di figlio di un pastore anglicano passa da splendida pura e dolce campagnola a donna intaccata dalla lussuria e dal vizio. Il cuore di Tess viene dilaniato dal rifiuto di lui ma nonostante tutto la devozione che ha per lui la fa rimanere fedele anche quando Clare le impone una pausa di riflessione in cui partirà a far fortuna in Brasile. Tess decide di essergli fedele anche a distanza e non chiederà mai aiuto economico alla ricca famiglia del marito nemmeno quando sarà costretta a lavorare duramente sui covoni di grano o in occasione dello sfratto della sua famiglia da Marlott dopo la morte del padre. La lunga attesa di Tess è oscurata dal ritorno di una vecchia, infelice conoscenza, Alec d'Uberville che torna per uno scherzo del destino nella vita della giovane. Tenterà di riconquistarla e la povera Tess, bisognosa di soldi e affetto, finirà per cedergli convinta che il suo amato Angel ormai non tornerà più. Ma la fortuna decide di non bussare mai alla porta della nostra disgraziata riservandole una fine tutt'altro che dolce. Si macchierà le mani di sangue per poter ricongiungersi con l'unico uomo che mai ha amato.
Scusate lo spoiler ma davvero non potrei parlare di questo libro senza commentare i singoli eventi che sono cosi densi di rimandi. La povera Tess è una doomed, fallen woman figlia del suo tempo che viene ingiustamente rovinata da un susseguirsi di eventi che potremmo chiamare destino avverso. Durante la lettura mi ritrovavo a voler quasi abbracciare la povera protagonista tanto trovavo triste la sua vita. Tess è una donna davvero pura, dolce, immacolata che si è ritrovata una società ipocrita pronta a puntare il dito contro di lei senza voler approfondire e conoscere la verità. Io, lettrice, ho percepito la staticità della società inglese rurale di fine 800 e la difficoltà per le donne dell'epoca di emergere, dire la propria, decidere ciò che per loro è giusto. La vita non veniva certo scandida dalle loro volonta. Hardy ci rivela anche la sua mancanza di fede, il suo agnosticimo nel testo. La Fede secondo l'autore è un appiglio effimero che poco o nulla serve per consolarsi quando si ha la sfortuna di Tess. Ho amato il coraggio e la bellezza dell'anima di Tess e mi sono affezionata a lei in un modo che raramente mi capita quando leggo un romanzo.
Consigliatissimo.
Alla prossima!
Very

Titolo: 1Q84, libro 1, 2 e 3
Autore: Murakami Haruki
Data pubblicazione: 10/2011, libro 1 e 2; 10/2012, libro 3
Editore: Einaudi
Lingua: Italiano
Prezzo: 20.00 € libro 1 e 2, 18.50 € libro 3
Pagine: 1318
Valutazione:
Buongiorno a tutti, anche io ho deciso di fare la mia prima
recensione e ho scelto di iniziare con un libro che mi ha colpito oltre
ogni aspettativa. Non avendo letto in passato molti autori nipponici l'anno
scorso avevo deciso di allargare i miei orizonti....acquistando il primo dei
due volumi dei quali e' composto il libro. Non saprei dire esattamente che cosa
mi ha portato alla scelta di questo titolo, non conoscevo bene l'autore e non
avevo mai sentito parlare del libro ma alla fine, la mia, si e' rivelata una
scelta azzeccata.
TRAMA:
Il libro inizia con Aomame diretta a compiere una delle sue missioni notturne, bloccata in autostrada nel traffico. Sul suggerimento del tassista, per non mancare "l'appuntamento", la ragazza scende dal taxi e usando una scala di emergenza esce dalla tangenziale per raggiungere una stazione della metropolitana. Ma una volta scesa e raggiunta la fermata qualcosa la inquieta. Le cose non sono come dovrebbero essere, apparentemente nulla e' cambiato ma nulla e' uguale a prima. Solo quando alla sera alza lo sguardo verso il cielo e vede comparire una seconda luna capisce che ha attraversato un sottile confine tra il 1984 e 1Q84 e di trovarsi in una realtà palarella.
Nel frattempo Tengo alle prese con il libro che deve trascrivere si rende conto che l'opera e' qualcosa di più che un semplice romanzo di una diciasettenne. Racconto pieno di fantasie ma anche un po' inquietante nella sua desrizione realistica e dettagliata del mondo parallelo, così vero e simile a quello dove vive lui, abitato non solo da esseri umani ma anche da piccole creature chiamate Little People ...... Neanche l'incontro con la vera autrice del libro, Fukada Eriko detta Fukaeri, lo aiuta a chiarirsi le idee e anche lui, come Aomame, una sera alza gli occhi verso il cielo notturno e nota che vi brillano due lune, una accanto l'altra.
Per complicare ulteriormente le cose, subito dopo la pubblicazione del libro Fukaeri sparisce misteriosamente senza lasciare tracce e una strana setta religiosa Sakigake cerca di impedire la diffusione del libro.....
1Q84 e' un libro di fantasia e di realtà, una racconto d'amore, d'odio e di paure da affrontare e da sconfiggere, un'opera visionaria e unica nel suo genere che consiglio a tutti quelli che hanno voglia di far parte, almeno per un po', di un mondo con due lune.
BUONA LETTURA A TUTTI!
Milada
Titolo: The Dark Garden
Autore: Eden Bradley
Data pubblicazione: 13/09/2012
Editore: RandomHouse Publishing
Lingua: Inglese
Prezzo: 5.99£
Pagine: 320
Very lo valuta:
Eccomi pronta ad inaugurare il blog con la prima recensione che purtroppo non apre le pubblicazioni con un'alta votazione, ahimé. Questo libro fa parte di un grande ordine che ho fatto prima di natale dal sito della libreria inglese Waterstones per poter usufruire delle promo su testi in lingua originale, libri carissimi in italia ovunque li si vada ad acquistare. Così, incuriosita dalla copertina (tremenda abitudine della sottoscritta) l'ho messo nel mio carrello sapendo che avrei sacrificato solo 3 sterline circa. Colpa della sottoscritta è anche quella di essere incuriosita dai famigerati filoni erotici che quasi sempre si rivelano inconcludenti e parecchio prevedibili ma mi sono buttata su questo libro senza preconcetti valutandolo per quello che poteva rivelarsi ai miei occhi. Ma addentriamoci nella trama:
TRAMA: Rowan Cassidy frequenta un club privé a Los Angeles, noto nel panorama bondage della zona. Il suo ruolo è di dominatrice e il suo personaggio ci viene presentato come una donna sicura, decisa. Un bel giorno il suo sguardo incrocia quello di un altro avventore, Christian Thorne, biondo bello e amante del controllo come lei. Qualcosa però li lega da subito e da quel momento entrambi vivono con il pensiero fisso dell'altra/o. Christian la affronta pochi giorni dopo proponendole un patto: 30 giorni nei quali lei accetti di essere sua. Rowan da dominatrice è combattuta: una parte di lei vorrebbe accettare per poter conoscere meglio quell'uomo così misterioso ma tremendamente sexy mentre l'altra parte le ricorda che due amanti del controllo non possono condividere una storia. Ovviamente [ndr] finisce per cedere e i due finiscono altrattanto ovviamente per innamorarsi uno dell'altra. Allacciata a questa storia vi è la liaison parallela tra Decker e April, personaggi paralleli che somigliano in tutto e per tutto ai protagonisti, passando da partners nel gioco bondage del club privé a fidanzatini d'America.
Credo che già dalla trama si possa intuire il mio parere su questo libro. E' un piccolo teatrino delle ovvietà dove i due personaggi sembrano presentati nella storia solo per giustificare le numerose scene di spankings, giochi bondage, ecc... Sì lo so. Dovevo immaginarlo. Non ho certo acquistato un libro di Umberto Eco ma, avendo letto altri libri del genere, credevo di poterla apprezzare maggiormente seppur come lettura senza pretese, piacevole per un pomeriggio piovoso di inizio anno. Invece l'autrice ha prepotentemente inserito il tema amoroso che secondo me stride con il mondo bondage [del quale non me ne intendo, ma ne deduco le caratteristiche. Ndr]. La trama potenzialmente poteva innalzarsi a qualcosa di interessante grazie al nuovo punto di vista della donna dominatrice che però si rivela una semi-perdente quando cede alle continue richieste di sottomissione di Christian. Trovare un buon libro, ben orchestrato nel genere erotico è davvero difficile e si incappa in libri come questo scontati, statici, privi di coinvolgimento che cavalcano l'onda delle 50 Shades of Grey.
Ho trovato di una lentezza atroce i momenti di riflessione della protagonista che, prima di cedere ed accettare il "contratto" di Christian, ci confida i suoi dubbi rivelando il "solito" passato di abusi e il tormentato rapporto con la madre.
Da evitare.
Alla prossima!
Veronica.
Autore: Eden Bradley
Data pubblicazione: 13/09/2012
Editore: RandomHouse Publishing
Lingua: Inglese
Prezzo: 5.99£
Pagine: 320
Very lo valuta:Eccomi pronta ad inaugurare il blog con la prima recensione che purtroppo non apre le pubblicazioni con un'alta votazione, ahimé. Questo libro fa parte di un grande ordine che ho fatto prima di natale dal sito della libreria inglese Waterstones per poter usufruire delle promo su testi in lingua originale, libri carissimi in italia ovunque li si vada ad acquistare. Così, incuriosita dalla copertina (tremenda abitudine della sottoscritta) l'ho messo nel mio carrello sapendo che avrei sacrificato solo 3 sterline circa. Colpa della sottoscritta è anche quella di essere incuriosita dai famigerati filoni erotici che quasi sempre si rivelano inconcludenti e parecchio prevedibili ma mi sono buttata su questo libro senza preconcetti valutandolo per quello che poteva rivelarsi ai miei occhi. Ma addentriamoci nella trama:
TRAMA: Rowan Cassidy frequenta un club privé a Los Angeles, noto nel panorama bondage della zona. Il suo ruolo è di dominatrice e il suo personaggio ci viene presentato come una donna sicura, decisa. Un bel giorno il suo sguardo incrocia quello di un altro avventore, Christian Thorne, biondo bello e amante del controllo come lei. Qualcosa però li lega da subito e da quel momento entrambi vivono con il pensiero fisso dell'altra/o. Christian la affronta pochi giorni dopo proponendole un patto: 30 giorni nei quali lei accetti di essere sua. Rowan da dominatrice è combattuta: una parte di lei vorrebbe accettare per poter conoscere meglio quell'uomo così misterioso ma tremendamente sexy mentre l'altra parte le ricorda che due amanti del controllo non possono condividere una storia. Ovviamente [ndr] finisce per cedere e i due finiscono altrattanto ovviamente per innamorarsi uno dell'altra. Allacciata a questa storia vi è la liaison parallela tra Decker e April, personaggi paralleli che somigliano in tutto e per tutto ai protagonisti, passando da partners nel gioco bondage del club privé a fidanzatini d'America.
Credo che già dalla trama si possa intuire il mio parere su questo libro. E' un piccolo teatrino delle ovvietà dove i due personaggi sembrano presentati nella storia solo per giustificare le numerose scene di spankings, giochi bondage, ecc... Sì lo so. Dovevo immaginarlo. Non ho certo acquistato un libro di Umberto Eco ma, avendo letto altri libri del genere, credevo di poterla apprezzare maggiormente seppur come lettura senza pretese, piacevole per un pomeriggio piovoso di inizio anno. Invece l'autrice ha prepotentemente inserito il tema amoroso che secondo me stride con il mondo bondage [del quale non me ne intendo, ma ne deduco le caratteristiche. Ndr]. La trama potenzialmente poteva innalzarsi a qualcosa di interessante grazie al nuovo punto di vista della donna dominatrice che però si rivela una semi-perdente quando cede alle continue richieste di sottomissione di Christian. Trovare un buon libro, ben orchestrato nel genere erotico è davvero difficile e si incappa in libri come questo scontati, statici, privi di coinvolgimento che cavalcano l'onda delle 50 Shades of Grey.
Ho trovato di una lentezza atroce i momenti di riflessione della protagonista che, prima di cedere ed accettare il "contratto" di Christian, ci confida i suoi dubbi rivelando il "solito" passato di abusi e il tormentato rapporto con la madre.
Da evitare.
Alla prossima!
Veronica.
Very's review: The Dark Garden » Permalink
Pubblicato da Unknown | lunedì 21 gennaio 2013 0 commenti
Pubblicato da Unknown | lunedì 21 gennaio 2013 0 commenti
Benvenuti sulla nostra pagina! Se siete qui è sicuramente perchè amate la lettura, come noi del resto! Abbiamo deciso di aprire questo piccolo spazio per condividere opinioni e spunti letterari. Si viene inevitabilemte condizionati da una recensione di un testo, qualsiasi sia il genere, e a volte si scoprono autori destinati ad aggiungersi alla nostra lista di preferiti. Speriamo di incuriosire, creare sane e interessanti discussioni e allungare la nostra già ben nutrita lista di libri in wishlist!
A presto,
Very e Milly
A presto,
Very e Milly
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